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A pochi passi dal Duomo o Cattedrale di Santa Maria del Fiore, è una delle chiese più grandi esistenti.
Fondato al posto della preesistente cattedrale romanica di Santa Reparata,
la sua costruzione si protrasse per oltre 150 anni
(tanto da diventare proverbiale), dall'affidamento del primo progetto allo scultore Arnolfo di Cambio nel 1296 fino alla
consacrazione avvenuta nel 1436.
La sua impostazione è in stile gotico, ma con una forte caratterizzazione del gusto fiorentino.
La attuale facciata in stile neogotico fu realizzata alla fine del XIX secolo. La parte più originale ed importante
dell'intero complesso è la gigantesca cupola in muratura, alta 91 metri e con una base di 50 metri di diametro,
opera di Filippo Brunelleschi.
Il Campanile di Giotto è alto 82 metri. Giotto lo progettò nel 1334, ma riuscì a seguirne la costruzione solo per 3 anni,
quando era stato completato solo il primo ordine. La costruzione fu portata a termine seguendo fedelmente il progetto
giottesco alla fine del Trecento. I bassorilievi del primo ordine, oggi conservati nel Museo dell'Opera del Duomo
e sostituiti da copie, furono opera di Andrea Pisano e Luca delle Robbia.
Il Battistero è tra le più antiche costruzioni sacre della città , essendo stata fondata probabilmente intorno all'anno
1000. L'edificio costituisce un ottimo esempio dell'architettura romanica in Toscana. La sua pianta è ottagonale,
l'esterno è rivestito di marmo bianco della Lunigiana e verde di Prato. L'esterno è impreziosito dalle tre porte di bronzo:
la porta meridionale è di Andrea Pisano, raffigurante le storie del Battista.
Le altre due sono opera di Lorenzo Ghiberti. La porta orientale raffigura nei dieci quadri le storie del Vecchio Testamento, ed è unanimemente riconosciuta come il capolavoro del Ghiberti.
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